CASTEL DI SANGRO – Il “Motoclub Alto Sangro” sta ultimando i preparativi per la “3^ motocavalcata degli Osci“, appuntamento che si preannuncia imperdibile evento sportivo dell’anno, almeno, per gli appassionati di enduro e dei motori in particolare.
Domenica 7 Novembre è infatti prevista la terza edizione della manifestazione non competitiva che, ancora una volta, vuole offrire ai centauri un percorso spettacolare, variegato ed affascinante, pronto a stregare non solo l’esperto endurista ma, soprattutto, l’amante della natura e dei suoi diversi modi di viverla nel modo più coinvolgente, utilizzando la moto come una compagna di avventure, nel massimo rispetto dei territori e degli ambienti che verranno attraversati.
Infatti, ciliegina sulla torta, è previsto l’attraversamento di alcuni territori della riserva MAB di Montedimezzo nel territorio di Vastogirardi, che fa parte delle riserve della biosfera istituite dall’Unesco nell’ambito del programma MAB (acronimo di man and biosphere); un paradiso naturale quasi intoccabile, di rara bellezza, di cui si conoscono solo pochi altri siti simili a livello mondiale.
La partenza del percorso è posta all’interno dell’abitato di Castel di Sangro, e prevede l’attraversamento dei comuni di Ateleta, San Pietro Avellana, Castel del Giudice, Vastogirardi, Capracotta, Roccasicura, Carovilli, Forli del Sannio e Rionero Sannitico per poi rientrare, dopo circa 110 km nel capoluogo sangrino.
Come già anticipato, il piatto forte di questo happening organizzato dai soci del sodalizio sangrino è sicuramente il percorso avvincente, ma gli organizzatori hanno in serbo una serie di attività collaterali che vanno ulteriormente ad arricchire un programma già di per se molto invitante, ad iniziare dal ristoro previsto proprio all’interno del sito MAB, dove i centauri potranno rifocillarsi con i prodotti locali offerti dagli sponsors e, molto probabilmente, trovare una gradita ed italianissima sorpresa che tanto fa battere i cuori degli appassionati dei motori.
Non ci resta che aspettare, confidando sulla notevole affluenza degli enduristi che, per il terzo anno consecutivo, risponderanno alla chiamata di “Nonno Major” e del “Motoclub Alto Sangro.”



