CASTEL DI SANGRO – Una prova maiuscola dei sangrini non basta per portare a casa tre punti meritatissimi. A fine partita si contano ben undici occasioni da gol per il Castello 2000 mentre gli ospiti tirano nello specchio della porta una volta e…. realizzano due gol.
Partita giocata a grandi ritmi con gli uomini di Mr. Bonomi a dettare legge e gli ospiti a cercare di tamponare le tambureggianti incursioni di attaccanti, centrocampisti ed esterni di difesa. Il folto pubblico presente sugli spalti si è sicuramente divertito ed è andato via a fine partita, deluso per un risultato bugiardo che ha premiato oltremisura la squadra ospite che poteva tornare a casa con un passivo anche pesante senza dover recriminare nulla. Bisogna purtroppo appuntare comunque ancora una volta una direzione di gara approssimativa con la sensazione di aver visto applicati due pesi e due misure.
I ragazzi sangrini sanzionati ad ogni intervento un poco più deciso, ed interventi decisamente più pericolosi dei giocatori vastesi tollerati oltremisura. A fine gara si sono contate cinque ammonizioni per il Castello 2000 e zero per gli ospiti, per non parlare del grave errore commesso dall’arbitro, sul secondo gol del S. Paolo Vasto, viziato da un mastodontico fuori gioco purtroppo non rilevato dal sig Colanzi della sezione di Lanciano.
Nessuno vuole pensare che ci sia malafede , perché sicuramente non è così, ma troppi episodi dubbi sono stati fischiati contro la squadra sangrina dopo sole tre giornate di campionato.
I ragazzi di mister Bonomi non si devono sentire vittime e se continuano a giocare con la stessa intensità, sicuramente i risultati arriveranno: basta tenere duro ed insistere cercando di evitare qualche calo di tensione che finora è costato caro in termini di punti.
La cronaca odierna ha visto il Castello 2000 aggredire gli ospiti già dal fischio d’inizio e andare in vantaggio al 5° con un preciso colpo di testa di Calvitti. Le azioni si susseguono e tra il 13° e 14° si registrano altre due palle gol con Buzzelli ed ancora Calvitti.
Purtroppo al 19° il castello 2000 deve sostituire De La Ville, costretto ad uscire in barella per un grave infortunio al ginocchio destro. I primi accertamenti medici hanno evidenziato un problema serio a carico dei legamenti per il capitano sangrino .
Anche se scossi dall’infortunio al loro capitano, i castellani hanno continuato a sciorinare calcio ad alto livello : prima al 38° Di Padova spedisce di poco sopra la traversa una triangolazione veloce con Calviiti e subito dopo Ferrante impatta in semirovesciata volante un pallone che scheggia l’incrocio e termina sul fondo mancando di un niente un eurogol!
Il secondo tempo inizia con la stessa intensità del primo e al 2° minuto Di Padova raddoppia deviando in rete un cross di Uzzeo dalla destra. Giallorossi sugli scudi con altre due occasioni da gol, ospiti in bambola ,ma il calcio è strano e al 20° su un grave infortunio della difesa sangrina,il S. Paolo Vasto accorcia le distanze tra lo stupore generale. Il gol rinvigorisce gli adriatici che premono e al 40° pervengono al pareggio con un’azione viziata da un evidentissimo fuorigioco.
Subìto il pareggio, il Castello 2000 non ci sta e preme rabbiosamente alla ricerca del gol vittoria, ma purtroppo ancora una volta un legno dice no ad una conclusione di Calvitti a soli due minuti dal termine, così la partita si chiude in parità tra l’incredulità generale e la rabbia sangrina per un altro risultato bugiardo di questo inizio campionato.
Goffredo Ferrante



