AGNONE – Non è una novità che tanto ha fatto la Diocesi di Trivento nel tentativo di riscattare il suo territorio dall’emarginazione e dall’isolamento a cui le recenti decisione politiche di razionalizzazione lo porteranno inevitabilmente, nell’arco di poco tempo.
Dopo i numerosi appelli, a favore soprattutto di scuola, sanità e trasporti, il vescovo S.E. mons. Domenico Scotti invita i fedeli e la cittadinanza tutta a prendere parte ad un’altra iniziativa di protesta, forse l’ultima. Per il 13 ottobre, giorno in cui si festeggia S.Francesco Caracciolo, il santo a cui è intitolato l’Ospedale Civile di Agnone, è indetta una manifestazione per i servizi essenziali delle aree montane interne.
Domani alle 17:30 il Vescovo celebrerà la santa messa, nella chiesa Maria SS. Di Costantinopoli, e al termine ci sarà una fiaccolata, che si snoderà lungo le strade del paese fino a raggiungere l’ospedale stesso.
La sfilata verrà fata in silenzio e senza sfoggiare alcun simbolo di Enti o Associazioni.
Il sindaco De Vita ha già dichiarato che il suo gruppo sarà presente, mentre l’opposizione Nuovo Sogno Agnonese si è espressa durante l’ultimo Consiglio Comunale nelle parole del consigliere di minoranza Cacciavillani: “Noi non ci saremo.
E’ una forma di dissenso dovuta, in ricordo del 28 giugno, quello che noi chiamiamo ‘il giorno della vergogna’, in cui la nostra maggioranza ha sposato il piano di razionalizzazione sanitaria, dichiarandolo un piano accettabile.
Alla luce di ciò, che senso ha prendere parte alla sfilata? Noi lo vediamo come un gesto di pura apparenza.”
Adele Moauro



